Dal 1984, da Cinisello Balsamo

Frigoriferi professionali per ristorazione

Celle frigorifere, armadi e tavoli refrigerati, banchi e vetrine espositive. Li scegliamo sul progetto, li montiamo, e quando si fermano veniamo a ripararli: è il mestiere da cui viene il nome dell'azienda.

Quanto ne abbiamo fatto

Trentacinque locali, trenta città, dal 2020 a oggi

Non è un listino: sono impianti montati. Trentacinque dei nostri lavori in archivio comprendono celle frigorifere o vetrine refrigerate, da Bolzano a La Spezia, e trentadue di questi sono catene che aprono un locale dietro l'altro — undici MIHO, otto Sushi Club, quattro MOYA, quattro FOUND, tre FIIN, due Sushi Zero — più il resto del portfolio, dalle celle del Ratanà alle vetrine vino del Four Seasons di Milano.

Le catene tornano perché il secondo locale si apre con lo schema del primo e senza sorprese. È l'unica referenza che conti davvero.

Che cosa installiamo

Quattro famiglie, un impianto solo

Celle frigorifere

A temperatura positiva e negativa, montate in loco con pannelli su misura dello spazio che c'è: raramente il vano è un rettangolo pulito. Porta a battente o scorrevole, scaffalatura, pavimento calpestabile dove serve il transpallet.

Armadi e tavoli refrigerati

L'armadio per la conservazione e il tavolo refrigerato sotto il piano di lavoro, dove il cuoco tiene quello che usa nel servizio. In acciaio inox, con i cassetti al posto delle ante quando il passaggio è stretto.

Banchi e vetrine espositive

Banchi refrigerati e vetrine da esposizione costruiti su misura: banco sushi con il piano a vaschette, gastronomia, pasticceria, banco bar. Si disegnano sulla misura del muro e sull'altezza di chi ci lavora.

Vetrine vino refrigerate

Cantine e vetrine vino IGLU per la sala: moduli a temperatura separata per bianchi e rossi, vetro su tre lati quando la vetrina si guarda anche da dietro. In sala il vino si vende con gli occhi.

Fotografie dal nostro archivio

Com'è fatto un impianto vero

Nessuna di queste è una fotografia di catalogo: sono scatti presi con il telefono durante il lavoro, fra il cantiere e l'officina.

Due celle frigorifere affiancate montate in un locale interrato
Due celle affiancate: si montano sulla misura del vano, che quasi mai è un rettangolo pulito.
Batteria di quattro celle frigorifere con porte bianche
Quattro celle in batteria: dove il magazzino è separato per merceologia si moltiplicano le porte, non i metri cubi.
Interno di una cella frigorifera con scaffalature e evaporatore a soffitto
Dentro: scaffalatura smontabile e evaporatore a soffitto, montato in modo che l'aria non soffi sulla merce scoperta.
Centrale frigorifera con gruppo di compressori su telaio
La centrale: i compressori stanno insieme su un telaio, in un locale tecnico, lontano dalla cucina.
Fila di unita motocondensanti installate sulla parete esterna del locale
Le motocondensanti fuori dal locale: buttano fuori il calore che la cella toglie da dentro.
Banco refrigerato per sushi in acciaio inox in lavorazione
Un banco sushi refrigerato in lavorazione: il piano a vaschette si disegna sul numero di referenze in carta.
Banco refrigerato con vetrina espositiva in acciaio inox
Banco con vetrina espositiva sopra: il freddo sta sotto, la vista sta sopra.
Armadi refrigerati per vino in fila prima della consegna
Armadi vino refrigerati prima della consegna.

La parte che non si vede

Il motore non deve stare in cucina

Un frigorifero professionale non toglie il caldo: lo sposta. Tutto quello che la cella raffredda finisce nell'aria da qualche altra parte, e se quella parte è la cucina si è comprato un problema al posto di una soluzione: la brigata lavora in un forno e il compressore, che aspira aria già calda, consuma di più e dura meno.

Per questo nei lavori seri il gruppo si porta fuori — sul tetto, in un cavedio, su una parete esterna — e i compressori si mettono insieme su una centrale unica invece di uno per macchina. Costa qualcosa in più il giorno del montaggio e si ripaga in bolletta e in interventi non fatti. Vale la stessa regola del progetto di cucina: dove passano le persone si decide prima, non dopo.

Quando si ferma

Una cella ferma il venerdì sera non è un guasto, è merce buttata

La refrigerazione è l'unica attrezzatura di una cucina che, se si ferma, fa danno anche da spenta. Per questo, oltre alla fornitura e al montaggio, teniamo una reperibilità per le urgenze anche fuori orario: il numero è lo stesso che risponde durante il giorno, non un centralino.

Sui locali che seguiamo da anni buona parte degli interventi non è nemmeno una riparazione: è una pulizia del condensatore fatta prima di agosto. Il resto sono ricambi, che teniamo per le macchine che abbiamo installato noi.

Avete una pianta, o una cella che non tiene?

Per un locale nuovo mandateci il disegno: si guarda insieme dove mettere il freddo e dove far uscire il calore, prima di parlare di modelli. Per un impianto che già c'è, bastano una fotografia della targa e due righe su che cosa fa.