Celle frigorifere · ristorazione
Cella frigorifera per ristorante
La cella di un ristorante si misura in metri di ripiano, non in metri cubi: quanto ci sta dentro, quanto spazio resta per muoversi con le casse in mano, e dove va a finire il calore del motore.
La misura
Si parte dagli scaffali, non dalla cella
Gli scaffali da 40 cm lungo le pareti, e in mezzo un passaggio di almeno 60 cm: 90 se ci si entra con il carrello. Una cella larga 2 m, che dentro ne misura 1,84, tiene scaffali su tutti e due i lati e il passaggio in mezzo. Sotto 1,6 m di larghezza, con gli scaffali da 40 cm su tutti e due i lati il passaggio non resta: si mettono da un lato solo, o si scende a 30 cm.
Da 3 m di larghezza in su conviene una penisola: uno scaffale doppio al centro, attaccato al fondo, che si usa dai due lati. Il configuratore la propone da solo quando ci sta, e fa lo stesso con gli angoli: gli scaffali corrono lungo tutto il perimetro.
| La cella | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Positiva 2 x 2 m con scaffalicirca 17 metri di ripiano, 7,11 m³ interni | 8.950 €monoblocco |
| Positiva 2 x 3 m con scaffalicirca 24 metri di ripiano, 10,97 m³ interni | 11.590 €monoblocco |
| Positiva 3 x 3 m con scaffalicirca 41 metri di ripiano, 16,94 m³ interni | 15.510 €monoblocco |
| Positiva e negativa 2 x 4 m con scaffalicirca 29 metri di ripiano, 14,84 m³ interni | 19.940 €monoblocco |
| Positiva e negativa 3 x 4 m con scaffalicirca 42 metri di ripiano, 22,9 m³ interni | 26.830 €monoblocco |
Prezzi indicativi del materiale, IVA esclusa, con motore e scaffali in alluminio e polipropilene da 40 cm. Cliccate per aprire la cella nel configuratore.
Positiva e negativa
Una cella sola, due temperature
La maggior parte dei ristoranti ha bisogno di una positiva grande e di una negativa piccola. Invece di due celle separate si fa una cella sola divisa in due: davanti la positiva, dietro la negativa, che si apre dentro la positiva. Si risparmia una parete, la negativa perde meno freddo e in cucina si apre una porta sola. Che cosa ha in più la negativa.
Il motore e la porta
Due scelte che si notano il primo agosto
Il motore. Il monoblocco a cavallo della parete è il più semplice e il più economico, ma scarica il calore dove sta la cella. Se la cella è in cucina e la cucina d’estate arriva a 32 °C, lo split con il motore fuori costa poco di più e restituisce aria e silenzio: il motore non deve stare in cucina.
La porta. 80 cm bastano per entrare con le casse; con il carrello servono 100 o 120 cm, e la pedana a scivolo. Le bandelle in PVC tengono dentro il freddo durante il servizio, quando la porta resta aperta.
Le celle che montiamo nei ristoranti, dalle catene che aprono un locale dietro l’altro alle celle del Ratanà a Milano, partono tutte da queste tre domande.
La vostra cella, in tre minuti
Nel configuratore scegliete misure, scomparti, scaffali e motore: la cella si disegna in 3D e il prezzo si aggiorna a ogni scelta. Se vi convince, lasciateci la provincia: vi richiamiamo con il prezzo di trasporto e montaggio.